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Da giugno 2020 Antiqua avrà una nuova veste editoriale e sarà disponibile all'indirizzo www.antiquanuovaserie.it  con nuovi contenuti.
Stiamo progressivamente trasferendo sul nuovo sito l'Archivio che resterà in linea a questo indirizzo ancora qualche mese per la consultazione.

Il trasferimento ha comportato e sta comportando un grosso lavoro.
Per suggellare questa epopea abbiamo pensato di pubblicare un'immagine del Passaggio del Mar Rosso da parte del popolo ebraico in fuga dall'Egitto.
Tra le varie possibilità abbiamo scartato il celebre affresco che si trova nel registro mediano della Cappella Sistina in Vaticano, realizzato tra il 1481 e il 1482,
la cui attribuzione è contesa tra vari autori (Domenico Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Biagio di Antonio Tucci): troppa violenza nella parte destra dove l'esercito egiziono è travolto dai flutti!
Racconta la tradizione che, per celebrare il passaggio del Mar Rosso, il popolo ebraico lodava il Signore recitando i salmi e il Signore si rivolse loro in modo adirato dicendo:
“ … una parte dei miei figli sono morti e voi siete qui a cantare le mie lodi?

Abbiamo scelto allora un Passaggio del Mar Rosso “bergamasco”, non la versione originale di Luca Giordano che si trova a Bergamo in Santa Maria Maggiore,
ma quella pressoché identica di Antonio Cifrondi per la Chiesa di San Giorgio a Nese di Alzano Lombardo (Bg), forse uno dei comuni italiani più colpiti dall'emergenza sanitaria.

 

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